• Camminiamo insieme contro la tratta: insieme a chi è distrutto dalla violenza dello sfruttamento sessuale e lavorativo; insieme ai migranti e agli sfollati. Riaffermiamo con coraggio il valore della dignità umana! #PrayAgainstTrafficking

  • Per noi Cristo si è fatto obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome.

    SS.Crocifisso di fra Vincenzo da Bassiano

  • 13 settembre 2022 : inaugurazione della nuova piazza dedicata a San Luigi Guanella

  • La guerra è una pazzia!

    Preghiamo per la Pace.

    Dona Signore la Pace ai nostri cuori!

  • particolare del campanile del XIII° sec.

    La Parrocchia di S.Agata e la comunità guanelliana di Ferentino

    vi danno il Benvenuto nel nostro portale!

  • particolare della navata centrale

    Vuoi conoscere la storia della tua Chiesa?

  • Consulta le nostre rubriche

    La nostra comunità web!

  • dedicata alla Madonna dei Sette Dolori

    Cappella sotterranea

    Uno dei primi oratori cristiani della Città e primo luogo di sepoltura del Martire Ambrogio, patrono di Ferentino e della Diocesi
Chi siamo...in breve

Al servizio del dono di Cristo: chiamati a donare ciò che abbiamo ricevuto!

Il nostro sito è un portale di contenuti, in particolare troverete molti articoli sulla nostra storia locale, foto d'archivio che raccontano la vita della nostra comunità, le rubriche di storia, riflessione, cultura religiosa e le news per rimanere aggiornati sulla vita della parrocchia. Buona navigazione!

L'editoriale mensile

h3 bg

Di seguito il link dove trovare i libri editi dalla nostra parrocchia negli ultimi decenni: Libri editi dalla Parrocchia

 

Riflessione sul Vangelo del giorno

di don Luigi Maria Epicoco
Nella lunga descrizione che il Vangelo di Marco fa oggi di un indemoniato liberato da Gesù, possiamo rintracciare alcune caratteristiche specifiche del male nella nostra vita: “Egli aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno più riusciva a tenerlo legato neanche con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva sempre spezzato le catene e infranto i ceppi, e nessuno più riusciva a domarlo. Continuamente, notte e giorno, tra i sepolcri e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre”. La prima caratteristica è “la dimora nei sepolcri” che sta a significare che l’esperienza del male è un’esperienza di morte. Ci sono dei momenti, infatti, in cui ci sentiamo “mortificati”, avvertiamo che la vita non è più qualcosa di vivo ma di morto. E in aggiunta a questo il vangelo prosegue: “nessuno più riusciva a tenerlo legato”; cioè quest’uomo non è più capace di legami significativi che lo aiutino a non disperdersi nel suo malessere. L’ultima caratteristica è il gridare e il farsi del male da solo, cioè la rabbia verso gli altri e l’odio nei confronti di se stesso. Abbiamo così un quadro completo di una sintomatologia del male nella vita di una persona: sentirsi spenti, non trovare più legami significativi, essere arrabbiati e avere rancore per se stessi. In questo senso ci accorgiamo come non ci sia alcun bisogno di arrivare per forza alla forma eclatante di una possessione per fare l’esperienza del male. L’incontro con Gesù guarisce quest’uomo esattamente da queste cose, tanto che chi lo incontra subito dopo la sua liberazione lo vede “seduto, vestito e sano di mente”. E cioè libero da ciò che prima lo agitava, rivestito di nuovo di dignità e capace di ragionare nel modo giusto. In questo senso se il male ci frantuma, la fede in Gesù ci unifica nuovamente. Mi sembra una buona motivazione per coltivare la fede.

Sezioni

Le nostre Rubriche

News

Resta aggiornato sulle attività parrocchiali consultando il nostro Blog, seguici!!

Avvisi
APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA
  • Lunedì

    6 febbraio 2023
  • Martedì

    7 febbraio 2022
  • Mercoledì

    8 febbraio 2023
  • Giovedì

    9 febbraio 2023
  • Venerdì

    10 febbraio 2023
  • Sabato

    11 febbraio 2023

    Nostra Signore di Lourdes (Memoria)

    Beata sei tu, o Vergine Maria,
    che hai portato in grembo il creatore dell’universo;
    hai generato colui che ti ha creato,
    e rimani Vergine in eterno.

  • Domenica

    12 febbraio 2023

    VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO A

    Sii per me una roccia di rifugio, un luogo fortificato che mi salva. Tu sei mia rupe e mia fortezza: guidami per amore del tuo nome. (Cf. Sal 30,3-4)


Parrocchia Sant'Agata V. e M. - Opera don Luigi Guanella - Via Casilina Sud, 4 - 03013 Ferentino (FR) - This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.