FUNERALE DON MARIO LATINI - Ferentino 17.01.2012
La Parola di Dio che la Liturgia offre alla nostra meditazione in questo giorno ci accompagni a cogliere un messaggio di speranza in questa nostra esperienza di dolore.
+ Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato.
Per capire la forza rivoluzionaria di questa Parola di Gesù, bisogna ricordare come il riposo del sabato, presso gli Ebrei, avesse valore assoluto. Basta dire che quanti lo violavano potevano essere messi a morte. Lo stesso Mosè eseguì qualche condanna. Gesù, invece, proprio per amore dell’unico Assoluto che è Dio, mette al centro dell’attenzione la persona dell’uomo che Egli ama. I suoi hanno fame e stanno attraversando un campo di grano. Colgano pure le spighe! Si nutrano, anche se la legge del sabato, di un rigore esasperato, non lo avrebbe assolutamente permesso. Così come ha pure fatto Davide davanti alla fame dei suoi soldati prendendo il pane riservato come offerta a Dio e nutrendoli con esso. Ne deriva che Gesù è consapevole di poter violare questa legge assoluta, considerata intangibile e posta da Dio, perché lui è più grande di essa. Sì, perché Egli è Dio stesso.