Quarta Domenica del Tempo Ordinario - Ciclo A
Beati i poveri in spirito

Dal Vangelo secondo MatteoMt 5,1-12
Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
"Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi.
Gesù sulla montagna delle Beatitudini proclama e divulga la sua Nuova Legge. Egli è il nuovo Mosè che realizza la Nuova Alleanza tra Dio e l’Umanità: Gesù Messia, nostro fratello che toglie il peccato del mondo, inaugura gli “ultimi tempi” della storia della Salvezza. Cambia in realtà il corso della storia. “Beati i poveri in spirito perché di essi è il regno dei cieli”…..Rallegratevi ed esultate , perché grande è la vostra ricompensa nei cieli!Le otto beatitudini sono la “magna charta” dell’Alleanza che Gesù ha rinnovato tra il Padre suo e l’intera umanità. Egli, Sacerdote eterno e vittima sacrificale, ha veramente salvato, dandoci speranza pace e ricompensa eterna a noi e a tutti i poveri del mondo!
Concludiamo con una preghiera particolare. Oggi ricorre il 73° anniversario dello scoppio (1938) della fabbrica di tritolo nella città di Colleferro (RM) (provocò 60 morti e oltre 1500 feriti).
Con questa preghiera vogliamo ricordare i martiri di tutti i tempi e di ogni luogo. Gesù li ha uniti al suo sacrificio Redentore e li ha accolti nel suo Paradiso!Essi sono Beati fin da adesso; sono i veri eroi e benefattori con Cristo dell’intera umanità.“Non c’è amore più grande di chi dona la vita per i suoi amici”
O Gesù, divin operaio,che nella bottega di Giuseppehai conosciuto la fatica del lavoro,e ti sei offerto vittima sulla Croceper la nostra Salvezza,accetta, per intercessionedi Maria Tua e Nostra Madre,il sacrificio quotidianodi tutti i lavoratori che ti offronoil loro pane di sudore e spesso di sangue!O Gesù che sei Risorto e vivi sempre con noi,concedi ai nostri giovani un futurodi giustista e di pace,e fa’ che sulla mensa delle nostre famiglie non manchi mai il pane del Tuo Amore
don Mario Latini SdCin memoria del papà Giovanni e di tutti gli operai, nel 70# anniversario del “Grande Scoppio” del 29/01/1938 nella B.P.D. di Colleferro


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