Stampa
PDF

Mercoledì 25 inizio del cammino quaresimale

on . Postato in news - Ultime

AddThis Social Bookmark Button
appuntamenti-quaresima-2009.jpgMercoledì 25 febbraio con la celebrazione Eucaristica delle Sacre Ceneri entriamo nel cammino quaresimale: possa essere un periodo di grazia per ognuno di noi.
Troviamo il tempo per la meditazione, la penitenza, la lettura della Parola di Dio, la confessione ed in generale per soffermarsi sul cammino spirituale personale.
La S.Messa delle Ceneri è fissata alle 17.30. Ogni settimana di quaresima:
lunedì, adorazione Eucaristica dalle 15.30 alle 17.30; ogni giovedì, catechesi su S.Paolo, ore 16; ogni venerdì, ora alla Divina Misericordia e Via Crucis con inizio alle 16.

Se possiamo, come suggerito dal Santo Padre nel suo messaggio per la Quaresima 2009 rivalutiamo in questo tempo la pratica del digiuno e dell'astinenza. 

 appuntamenti-quaresima-2009 412.87 Kb





O Dio, nostro Padre,
con la celebrazione di questa Quaresima,
segno sacramentale della nostra conversione,
concedi a noi tuoi fedeli
di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo
e di testimoniarlo con una degna condotta di vita.


Liturgia della Parola
Gl 2,12-18; Sal 50; 2Cor 5,20-6,2; Mt 6,1-6.16-18

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompen-sa presso il Padre vostro che è nei cieli. Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sina-goghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».


L’inizio del tempo di Quaresima per il cristiano è una possibilità di lasciarsi “scomodare” dalle proposte di Gesù, che è determinato a realizzare l’obiettivo della sua missione: salvare tutti, escluso nessuno!!! Che strano programma di vita quello di Gesù…mentre scomoda, salva. In tre anni Gesù non ha fatto altro che comunicare e agire con la costante di scuotere la gente dal torpore di una vita mediocre.
E così indica le coordinate: pregare nel segreto, digiunare e profumarsi, come schema di allenamento, per essere sempre in forma e non rischiare di rimanere ai margini della sua proposta. Ma soprattutto sottolinea che è arrivato il momento di rompere gli schemi per superare la mentalità dell’apparire e iniziare un rapporto autentico con Dio.
Con queste proposte Gesù conquista i discepoli e quanti desiderano allontanare la noia e il vuoto che incalzano sempre più negli ambienti assediati dalla cultura dell’immagine e dell’apparire.
Lasciamoci scomodare dalle esortazioni di Gesù e la vita acquisterà il sapore essenziale delle cose più vere e che contano di più. Buona Quaresima!!!

Aiutami Signore a vivere la Quaresima come tempo essenziale in cui mi impegno a digiunare di tutto ciò che mi allontana da te e donami la maturità di lasciarmi scomodare, per crescere nell’amore. Amen.

il vangelo della prima domenica:

VANGELO (Mc 1,12-15)
Gesù, tentato da satana, è servito dagli angeli

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».


Il Vangelo di Marco comincia con una semplice affermazione: “Inizio del Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio”.
Giovanni Battista, che aveva annunciato la sua venuta come imminente, battezzò Gesù nel Giordano e in quell’occasione lo Spirito diede testimonianza di Gesù. Marco accenna soltanto al periodo nel deserto e alla tentazione. È il preludio all’inizio del ministero pubblico di nostro Signore. Il suo primo richiamo, che ci viene ripetuto questa domenica, è: “Convertitevi e credete al vangelo”. Egli comincia proprio da quello che era stato il punto centrale dell’insegnamento di Giovanni Battista.
La Quaresima è soprattutto un periodo di riflessione sui misteri della nostra redenzione, al cui centro sono l’insegnamento e la persona di Gesù Cristo. Il Salvatore ha assunto forma umana, cioè quella che è la nostra condizione, e non è nemmeno stato risparmiato dall’esperienza della tentazione. Nella sua natura umana, Gesù ha vissuto in prima persona cosa significhi respingere Satana e porre al primo posto le cose divine. Il nostro Signore e il nostro Dio è in tutto nostra guida e modello.
Cercare di conoscere Cristo significa anche prendere coscienza di quel nostro bisogno di cambiamento di vita che chiamiamo “pentimento”. In particolare è mediante la liturgia della Chiesa che ci avviciniamo a Cristo e facciamo esperienza della sua presenza in mezzo a noi.
Nella liturgia, diventiamo “uno” con Cristo nel mistero grazie al quale egli ha riscattato il mondo.



il messaggio di Padre Livio da Radio Maria

Cari amici,

Alcuni mi scrivono lamentandosi che da tanto tempo chiedono delle grazie a Dio senza essere ascoltati. Sembra quasi che Dio sia sordo alle loro invocazioni. Ma Dio ascolta o non ascolta?

Dio ascolta sempre. Anzi, sa già ciò di cui noi abbiamo bisogno prima ancora che glielo chiediamo. A volte ci dà le grazie senza che le domandiamo. Ma noi non ci facciamo caso.

Dio ascolta sempre, ma non sempre interviene subito. "La Madonna ama farsi pregare" diceva la piccola Bernadette. Se intervenisse subito, smetteremmo di pregare. Dio ci ascolterebbe immediatamente, se non non cessassimo di pregare. La preghiera è il nutrimento dell'anima. Conservandoci nella preghiera, Dio ci fortifica nel cammino di santità.

Chiediamo a Dio con fiducia nella certezza che Lui provvederà secondo la sua sapienza e bontà. Non diamo ordini a Dio. Esponiamo i nostri bisogni e restiamo nella pace. Nessuna preghiera rimane inascoltata. In Cielo vedremo l'efficacia delle nostre preghiere che qui in terra sembravano inascoltate.


Vostro Padre Livio