“Voglio essere spada di fuoco nel ministero santo”
Il 26 maggio ricorre il 144° anniversario della Ordinazione sacerdotale del nostro Beato Fondatore, don Luigi Guanella.
Stiamo giungendo ormai anche alla conclusione dell'Anno sacerdotale voluto da Benedetto XVI.
Nella lettera d’indizione dell’anno sacerdotale, nel 150 anniversario della nascita al cielo del Santo Curato d’Ars,
san Giovanni Maria Vianney, Benedetto XVI, indicava a tutti i sacerdoti un decalogo di temi e di comportamenti
per vivere bene questo tempo di grazia pensato per
“contribuire a promuovere l’impegno d’interiore rinnovamento di tutti i sacerdoti
per una loro piu’ forte ed incisiva testimonianza evangelica nel mondo di oggi”.
1.Un atteggiamento di umilta’ davanti al dono immeritato del sacerdozio.
2.La consapevolezza della grandezza e sublimita’ del dono ricevuto che non dipende da noi, ma da Dio
3.Il bisogno di una vita sacramentale autentica e attiva
4.Una missione appassionata per il bene del popolo che vi e’ affidato
5.La collaborazione con un Laicato protagonista e non spettatore
6.L’attenzione e la premura verso il crescere dei Movimenti che lo Spirito promuove nella Chiesa
7.Il ricollocare il sacramento della Penitenza al centro delle vostre preoccupazioni pastorali
8.Il saper e voler vivere come Cristo eterno sacerdote il “nuovo stile di vita”
9.Ridare rilievo e valore alla comunione con il vostro Vescovo
10.L’ essere piu’ testimoni che maestri di cio’ che annunciate. Certo una prospettiva davvero esaltante per ogni sacerdote che si cimentava, dopo quel 19 giugno 2009, a trascorrere un’anno intero alla luce di questi preziosi suggerimenti, ma anche un percorso sostanzioso e duraturo ancora aperto per chi, su questi orientamenti del Papa, desideri tracciare un progetto per il suo futuro.
Auguri a tutti i Sacerdoti!
don Umberto, vicario generale
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