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particolare del campanile del XIII° sec.

La Parrocchia di S.Agata e la comunità guanelliana di Ferentino

vi danno il Benvenuto nel nostro portale!

Per noi Cristo si è fatto obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome.

SS.Crocifisso di fra Vincenzo da Bassiano

particolare della navata centrale

Vuoi conoscere la storia della tua Chiesa?

dedicata alla Madonna dei Sette Dolori

Cappella sotterranea

Uno dei primi oratori cristiani della Città e primo luogo di sepoltura del Martire Ambrogio, patrono di Ferentino e della Diocesi

14 settembre 2025

Ingresso dell'Arcivescovo Santo Marcianò a Ferentino 

Chi siamo...in breve

Al servizio del dono di Cristo: chiamati a donare ciò che abbiamo ricevuto!

Il nostro sito è un portale di contenuti, in particolare troverete molti articoli sulla nostra storia locale, foto d'archivio che raccontano la vita della nostra comunità, le rubriche di storia, riflessione, cultura religiosa e le news per rimanere aggiornati sulla vita della parrocchia. Buona navigazione!

L'editoriale mensile

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Con la S. Messa dell'Ultima Cena facciamo ricordo della istituzione del Sacerdozio e della Eucarestia. Con la lavanda dei piedi agli Apostoli, il Signore ci ha esortati ad amarci e servirci gli uni gli altri.

Al termine della Messa viene esposto solennemente il Santissimo. Il rito vuole dare la possibilità di trascorrere momenti personali in adorazione e preghiera.

Per dare spazio alla meditazione e come segno di penitenza e cammino di conversione, sull' esempio dei grandi pellegrinaggi dei penitenti, si usa anche visitare varie chiese, dove c'è l'altare della reposizione, che una volta era detto: "sepolcro", ma che di sepolcro non ha proprio niente.

Non c'è un numero determinato di chiese da visitare come si pensa; a Roma erano sette, come per l'anno santo.

Il cammino andrebbe fatto in preghiera, in raccoglimento ed in penitenza.

Dato che L'INDULGENZA PLENARIA che si può ottenere è unica, basta visitare una sola chiesa alle solite condizioni:

1. Sostare in adorazione davanti al Santissimo e recitare il Credo" e un Padre Nostro.

2. Pregare per le intenzioni del Papa (Ave Maria e Gloria al Padre);

3. Confessarsi e comunicarsi nel più breve tempo possibile.

L'Adorazione Eucaristica

ogni giovedì pomeriggio prima della S.Messa

La Via Crucis

ogni venerdì pomeriggio

La preghiera a Maria SS.ma

ogni giorno il S. Rosario prima della S. Messa rinnova la fedeltà a Maria Immacolata

La S. Messa

ogni giorno!!!

Riflessione sul Vangelo del giorno

di don Luigi Maria Epicoco 

Lc 12,35-38

“Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese; siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per aprirgli subito, appena arriva e bussa”. Quand’ero bambino e frequentavo gli incontri vocazionali al seminario minore della mia diocesi, ascoltavo spesso la storia di un giovane santo, San Domenico savio. Mi colpivano diverse cose della sua storia, ma alcune mi sono rimaste impresse più di altre. Tra queste c’è una domanda a bruciapelo che San Giovanni Bosco gli risvolse un giorno mentre giocava: “Domenico, cosa faresti oggi fosse il tuo ultimo giorno di vita?”, Domenico rispose: “continuerei a giocare!”. Una risposta simile spiega la pagina del Vangelo di oggi. Noi a differenza di Domenico non siamo mai pronti a morire, e questo sta significare che in realtà non stiamo vivendo davvero, perché chi vive davvero è talmente immerso nella vita da essere abbastanza pronto e grato da lasciarla in qualsiasi momento, senza paura, senza rimpianti. È proprio la candida espressione di Domenico che ci fa capire che essere pronti alla morte non significa snobbare la vita, non considerarla, banalizzarla, ma al contrario significa goderla fino in fondo, con la serenità di chi si sente già immerso nell’eternità, anche se abita ancora lo spazio e il tempo. Questa è l’esperienza solo di chi si sente amato. In fondo la Scrittura ce lo ricorda costantemente: l’amore scaccia il timore. Allora le parole del Vangelo di oggi non servono a sentirci in colpa per le nostre paure, ma solo a ricordarci che senza amore rimarremo solo in ostaggio della paura della morte e non godremo mai veramente di questo istante di vita che ancora abbiamo addosso.

News

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Avvisi

APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

  • Lunedì della Settimana Santa

    30 marzo 2026
  • Martedì della Settimana Santa

    31 marzo 2026

  • Mercoledì della Settimana Santa

    1 aprile 2026

    MERCOLEDI' SANTO

    Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi
    nei cieli, sulla terra e sotto terra,
    perché Gesù umiliò se stesso
    facendosi obbediente fino alla morte
    e a una morte di croce.
    Per questo Gesù Cristo è Signore a gloria di Dio Padre. (Cf. Fil 2,10.8.11)

    S. Messa Crismale alle ore 18.00 nella Cattedrale di Anagni

    nella nostra Parrocchia non sarà celebrata la S.Messa

  • Giovedì della Settimana Santa

    2 aprile 2026

    GIOVEDÌ SANTO «CENA DEL SIGNORE»

    Non ci sia per noi altro vanto
    che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo.
    Egli è nostra salvezza, vita e risurrezione;
    per mezzo di lui siamo stati salvati e liberati. (Cf. Gal 6,14)

     S. Messa in "Coena Domini" alle ore 19.00. Per altre info consulta la locandina della Settimana Santa

  • Venerdì della Settimana Santa

    3 aprile 2026

    VENERDÌ SANTO «PASSIONE DEL SIGNORE»

    O Dio, che nella passione di Cristo nostro Signore 
    ci hai liberati dalla morte,
    eredità dell’antico peccato
    trasmessa a tutto il genere umano,
    rinnovaci a somiglianza del tuo Figlio; 
    e come abbiamo portato in noi,
    per la nostra nascita,
    l’immagine dell’uomo terreno,
    così per l’azione del tuo Spirito
    fa’ che portiamo l’immagine dell’uomo celeste. 
    Per Cristo nostro Signore.
    R/. Amen.

    Alle ore 17.00 Azione Liturgica solenne: liturgia della Parola, Preghiera Universale, Adorazione della Santa Croce, Santa Comunione

    Via Crucis cittadina alle ore 21.00 con partenza dalla nostra Chiesa

  • Sabato della Settimana Santa

    4 aprile 2026

    SABATO SANTO

    Il Sabato santo la Chiesa sosta presso il sepolcro del Signore, meditando la sua Passione e Morte, la sua discesa agli inferi, astenendosi dal celebrare il sacrificio della Messa (la messa resta senza tovaglie e ornamenti) fino alla solenne Veglia o attesa notturna della Risurrezione (Messale Romano, p. 160).

    VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA 

    per gli orari consulta la locandina...

    Per antichissima tradizione questa è la notte di veglia in onore del Signore (Es 12, 42), cosicché i fedeli, secondo l’ammonizione del Vangelo (Lc 12, 35-37), portando in mano le lampade accese, sono simili a coloro che attendono il ritorno del Signore, in modo che, quando verrà, li trovi ancora vigilanti e li faccia sedere alla sua mensa.
    2. La Veglia di questa notte, che è la più importante e la più nobile tra tutte le solennità, è unica in ogni chiesa. Così, dunque, viene ordinata: dopo il lucernario e il preconio pasquale (che costituiscono la prima parte di questa Veglia), la santa Chiesa medita le meraviglie che il Signore Dio fece fin dall’inizio per il suo popolo, confidando nella sua parola e nella sua promessa (seconda parte o Liturgia della Parola), fino al momento in cui, avvicinandosi il giorno della risurrezione, con i nuovi membri rigenerati nel Battesimo (terza parte), viene invitata alla mensa che il Signore ha preparato per il suo popolo, memoriale della sua morte e risurrezione, finché egli venga (quarta parte).
    3. L’intera celebrazione della Veglia Pasquale deve svolgersi durante la notte, così che non inizi prima che scenda la notte e si concluda prima dell’alba della domenica.

  • Domenica di Pasqua

    5 aprile 2026

    DOMENICA DI PASQUA «RESURREZIONE DEL SIGNORE» - MESSA DEL GIORNO

    Sono risorto, o Padre, e sono sempre con te. Alleluia.
    Hai posto su di me la tua mano. Alleluia.
    È stupenda per me la tua saggezza. Alleluia, alleluia. (Cf. Sal 138,18.5-6)


Parrocchia Sant'Agata V. e M. - Opera don Luigi Guanella - Via Casilina Sud, 4 - 03013 Ferentino (FR) - This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.