
La Parrocchia di S.Agata e la comunità guanelliana di Ferentino
vi danno il Benvenuto nel nostro portale!

SS.Crocifisso di fra Vincenzo da Bassiano


Cappella sotterranea

14 settembre 2025
Ingresso dell'Arcivescovo Santo Marcianò a Ferentino
Al servizio del dono di Cristo: chiamati a donare ciò che abbiamo ricevuto!
Il nostro sito è un portale di contenuti, in particolare troverete molti articoli sulla nostra storia locale, foto d'archivio che raccontano la vita della nostra comunità, le rubriche di storia, riflessione, cultura religiosa e le news per rimanere aggiornati sulla vita della parrocchia. Buona navigazione!
Ultimi articoli
L'editoriale mensile
![]()
Il prossimo 6 luglio inizieranno i lavori di restauro del nostro organo. I tecnici si occuperanno in modo particolare della rimozione dei tarli da tutte le parti lignee.
Nel frattempo l'ufficio liturgico parrocchiale sta aggiornando i libretti di canto. Non solo un nuovo testo aggiornato ma anche nuovi libretti...

L'Adorazione Eucaristica

La Via Crucis

La preghiera a Maria SS.ma
-39bae0fd.jpg)
La S. Messa
Riflessione sul Vangelo del giorno
di don Luigi Maria Epicoco
Lc 12,35-38
“Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese; siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per aprirgli subito, appena arriva e bussa”. Quand’ero bambino e frequentavo gli incontri vocazionali al seminario minore della mia diocesi, ascoltavo spesso la storia di un giovane santo, San Domenico savio. Mi colpivano diverse cose della sua storia, ma alcune mi sono rimaste impresse più di altre. Tra queste c’è una domanda a bruciapelo che San Giovanni Bosco gli risvolse un giorno mentre giocava: “Domenico, cosa faresti oggi fosse il tuo ultimo giorno di vita?”, Domenico rispose: “continuerei a giocare!”. Una risposta simile spiega la pagina del Vangelo di oggi. Noi a differenza di Domenico non siamo mai pronti a morire, e questo sta significare che in realtà non stiamo vivendo davvero, perché chi vive davvero è talmente immerso nella vita da essere abbastanza pronto e grato da lasciarla in qualsiasi momento, senza paura, senza rimpianti. È proprio la candida espressione di Domenico che ci fa capire che essere pronti alla morte non significa snobbare la vita, non considerarla, banalizzarla, ma al contrario significa goderla fino in fondo, con la serenità di chi si sente già immerso nell’eternità, anche se abita ancora lo spazio e il tempo. Questa è l’esperienza solo di chi si sente amato. In fondo la Scrittura ce lo ricorda costantemente: l’amore scaccia il timore. Allora le parole del Vangelo di oggi non servono a sentirci in colpa per le nostre paure, ma solo a ricordarci che senza amore rimarremo solo in ostaggio della paura della morte e non godremo mai veramente di questo istante di vita che ancora abbiamo addosso.
Le nostre Rubriche

Riflessioni
e catechesi
Resta aggiornato sulle attività parrocchiali consultando il nostro Blog, seguici!!
APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA
-
Lunedì
29 giugno 2026 -
Martedì
30 giugno 2026 -
Mercoledì
1 luglio 2026 -
Giovedì
2 luglio 2026
-
Venerdì
3 luglio 2026 -
Sabato
4 luglio 2026 -
Domenica
5 luglio 2026XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A
O Dio, accogliamo il tuo amore nel tuo tempio.
Come il tuo nome, o Dio,
così la tua lode si estende sino ai confini della terra;
è piena di giustizia la tua destra. (Cf. Sal 47,10-11)


















