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La storia del primo Cimitero Cristiano a Ferentino presso S. Agata. Tratto da : “Manoscritto sulla storia di Ferentino illustrata e narrata da Giacomo Bono”- Biblioteca Apostolica Vaticana

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La storia del primo Cimitero Cristiano a Ferentino presso S. Agata.
Tratto da : “Manoscritto sulla storia di Ferentino illustrata e narrata da Giacomo Bono”- Biblioteca Apostolica Vaticana

“Negli anni 51-53 dell’era, il Vescovo Epafrodito sloggiava da quella prima dimora in Pietrolara, e allontanandosi dal pericolo della Via Latina, formava ed edificava un più occulto Oratorio, in sito più riparato e commodo, per poter con più agio proseguire ad istruire e battezzare i neofiti.
Questo nuovo oratorio, che dopo quello eretto da S. Pietro nella contrada omonima di Pietrolara, risulterebbe il secondo edificato nel suburbio della città in quel primo secolo cristiano, dalla costante tradizione e da cenni di scrittori, si conosce essere stato fondato dal Vescovo Epafrodito nella odierna contrada di Chivi (Clivus) o Clivo di belvedere.
Nel seno, dunque, della breve discesa del Colle di belvedere, e precisamente poco sopra l’odiena chiesuola di S. Giacomo fuori la porta del borgo, si scorgono i ruderi di un recinto composto di grosse pietre; come anche più sopra, nel centro di detto Colle, ed ove presentemente è posta la chiesa dedicata a S. Agata, vi si osservano altri ruderi antichi; similmente in quelle località si conosce e si vuole esistito l’Oratorio fondato dal Vescovo Epafrodito in sostituzione dell’altro eretto da S. Pietro.
Il grande apostolo S. Pietro, in mancanza di miglior commodo, o nella semplicità più schietta, al suo primo giungere in Ferentino nella contrada Pietrolara, fondò il sacro altare rozzamente nel mezzo di una nuda pietra elevata, nel cui centro fecevi giganteggiare la Croce, simbolo della redenzione, ed arma a lui indispensabile e necessaria per combattere il gentil esimo; così il Vescovo Epafrodito nell’erigere al Clivo di belvedere il nuovo Oratorio cristiano, costruito come un piccolo tempio, lo dedicava al SS.mo Crocifisso e a Maria Addolorata.
E non contento di tanto, non solo ebbe cura di fare quel nuovo e più commodo Oratorio nel sito designato, ma stante il profitto e concorso dei credenti della vera fede, i quali se scoperti alle ricerche dalle milizie del Preside, venivano tosto catturati, ovvero se latitanti, erano nella dura necessità di dimorare e morire nella campagna, così Epafrodito, che era il Pastore, in sollievo di tante famiglie, si studiò di edificare un vasto Cemeterio cristiano, e nello stesso Clivo di belvedere, precisamente ove trovasi eretta la chiesa di S. Agata. Che quivi infatti fossevi esistito Oratorio e Cemeterio cristiano fin dal primo secolo della Chiesa, è cosa indubbia e volgare, stante la tradizione costante e per giunta invariata sino a noi…”

 cripta luglio 2026 1