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La Cappella dell'Immacolata ed il legame speciale con il nostro Vescovo Santo

cappella immacolata

Questa cappella è particolarmente ricca di decorazioni, ma è l’unica visibile anche dall’esterno perché aggettante sulla adiacente Via S.Agata, così come avveniva in antico nella chiesa francescana distrutta dalle bombe della II guerra Mondiale. Opera dell’architetto A.Gazzero, venne realizzata nel 1953 con il contributo di benefattori americani e dei parrocchiani iscritti alla Pia Unione dell’Immacolata, associazione eretta nella nostra parrocchia nel 1865. Presenta un tabernacolo e un altare in marmo bianco sorretto da quattro colonnine in marmo verde. L’altare, su cui officiò per la prima volta don Luigi Frangi S.d.C., fu consacrato dal vescovo Mons. T. Leonetti il 14 settembre 1953, per celebrare l’apertura dell’anno mariano del 1954 e il ritorno da Roma della statua restaurata. La nicchia, ornata da due colonne in marmo bianco con venature grigie e da un archivolto in marmo bianco con tarsie geometriche gialle, è completamente decorata a mosaico con motivi a stella. Essa conserva la statua della Madonna Immacolata in cartapesta di buona fattura, commissionata ad artigiani romani dai frati minori rimasti custodi della Chiesa di S.Agata fino al 1904. L’opera risale al 1854, stesso anno della proclamazione del relativo dogma da parte di papa Pio IX. Si tratta del simulacro della Madonna Immacolata più famoso e antico della città di Ferentino e della Diocesi. La Pia unione dell'Immacolata come già detto è stata istituita nel 1865 e quest'anno compie 160 anni. Nelle foto allegate: la cappella nel suo insieme, il particolare del tabernacolo e lo stemma del nostro Vescovo Santo con la stessa raffigurazione.

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