La sera del Giovedì Santo
Con la S. Messa dell'Ultima Cena facciamo ricordo della istituzione del Sacerdozio e della Eucarestia. Con la lavanda dei piedi agli Apostoli, il Signore ci ha esortati ad amarci e servirci gli uni gli altri.
Al termine della Messa viene esposto solennemente il Santissimo. Il rito vuole dare la possibilità di trascorrere momenti personali in adorazione e preghiera.
Per dare spazio alla meditazione e come segno di penitenza e cammino di conversione, sull' esempio dei grandi pellegrinaggi dei penitenti, si usa anche visitare varie chiese, dove c'è l'altare della reposizione, che una volta era detto: "sepolcro", ma che di sepolcro non ha proprio niente.
Non c'è un numero determinato di chiese da visitare come si pensa; a Roma erano sette, come per l'anno santo.
Il cammino andrebbe fatto in preghiera, in raccoglimento ed in penitenza.
Dato che L'INDULGENZA PLENARIA che si può ottenere è unica, basta visitare una sola chiesa alle solite condizioni:
1. Sostare in adorazione davanti al Santissimo e recitare il Credo" e un Padre Nostro.
2. Pregare per le intenzioni del Papa (Ave Maria e Gloria al Padre);
3. Confessarsi e comunicarsi nel più breve tempo possibile.
