
Cosa cantiamo davvero quando diciamo “Mistero della Fede”?
Cosa cantiamo davvero quando diciamo “Mistero della Fede”? 
A volte la liturgia diventa un'abitudine e cantiamo le risposte quasi "in automatico". Ma vi siete mai fermati a pensare a cosa succede subito dopo la consacrazione?
Quando il sacerdote intona "Mistero della Fede", l'intera assemblea — e la voce del coro guidata dalla musica — si alza per proclamare qualcosa di enorme:
"Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell'attesa della tua venuta."
In un solo canto racchiudiamo tutto:
Il sacrificio: È morto per noi.
La speranza: È risorto.
La promessa: Tornerà.
Come cantori, il nostro compito non è semplicemente intonare una melodia o guidare una risposta: è dare voce, respiro ed emozione al cuore stesso della nostra fede. Quando cantiamo quel momento, non stiamo solo assistendo a una celebrazione, la stiamo proclamando al mondo insieme a tutta la comunità.
La prossima domenica, quando risponderemo a questo invito, facciamolo con ancora più consapevolezza e cuore! 

