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"Agnello di Dio" ​Perché chiamare Gesù come un animale mite e indifeso?

"Agnello di Dio"
​Perché chiamare Gesù come un animale mite e indifeso?

​La risposta è in una notte di oltre 3000 anni fa.
​
​In Egitto il popolo di Israele era schiavo.
​La notte della liberazione, Dio chiese a ogni famiglia di sacrificare un agnello.
​
​Con il suo sangue dovevano segnare le porte delle case.
​Dove c'era quel sangue, la morte passava oltre.
​
​Quel sangue li salvò.
​E da quella notte nacque la Pasqua:
​il passaggio dalla schiavitù alla libertà.
​
​Secoli dopo, Giovanni Battista vide arrivare Gesù e disse:
​"Ecco l'Agnello di Dio"

​Stava dicendo una cosa enorme.
​Gesù è il nuovo agnello
​Il suo sangue salva, come quello di quella notte.
​
​Per questo non lo chiamiamo leone, né re.
​Lo chiamiamo Agnello
​Perché ci salva non con la forza,
​ma offrendo se stesso.
​
​Domenica, quando dirai "Agnello di Dio" ricordati:
​stai chiamando Colui che ha preso su di sé ciò che pesava su di te.