Chi siamo
Benvenuti nella Parrocchia di Sant’Agata V.M.
Una comunità viva, radicata nella storia e aperta all'accoglienza
«Annunciare il Vangelo in un mondo che cambia, donando con gioia ciò che abbiamo ricevuto.»
La Parrocchia di Sant’Agata Vergine e Martire a Ferentino è una famiglia di famiglie, affidata alla cura pastorale dei Servi della Carità (Opera Don Guanella).
La nostra missione è camminare insieme alla luce del Vangelo, custodendo la memoria delle nostre antiche radici cristiane e facendoci ogni giorno casa accogliente per tutti: bambini, giovani, famiglie, anziani e persone in difficoltà.
Che tu sia un parrocchiano di lunga data, una persona appena arrivata nel quartiere o un visitatore di passaggio, ti diamo il nostro più caloroso benvenuto!
La Comunità Guanelliana e la Guida Pastorale
La cura pastorale e spirituale della nostra comunità è animata dai religiosi guanelliani residenti presso la Casa "Divina Provvidenza":
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Don Juan Manuel Ortiz Candia – Parroco dal 2021, Superiore ed Economo della Casa
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Don Alessandro Allegra – Superiore della Provincia San Luigi Guanella e Vicario parrocchiale
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Don Vijay Kumar – Sacerdote collaboratore e Amministratore parrocchiale di S. Maria degli Angeli
La parrocchia opera in comunione con la Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino. Il Parroco condivide le scelte pastorali e amministrative con il Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP) e il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici (CAEP).
Una Comunità in Cammino: Gruppi e Realtà Parrocchiali
La vita della parrocchia è animata dall'impegno generoso di tante persone, gruppi e associazioni di laicato:
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Catechesi e Iniziazione Cristiana: Il cammino di fede per bambini, ragazzi e famiglie verso i sacramenti.
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Giovani e Oratorio (M2G): Spazi di crescita, amicizia, fede e servizio per adolescenti e giovani.
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Caritas Parrocchiale: L'ascolto, la vicinanza e il sostegno concreto alle famiglie e alle persone più fragili del territorio.
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Pia Unione dell'Immacolata: Storica confraternita fondata nel 1865, custode della devozione mariana nella comunità.
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Azione Cattolica: Formazione spirituale, corresponsabilità laicale e cammino ecclesiale per tutte le età.
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Schola Cantorum "Cantiamo al Signore con gioia": Animazione liturgica e servizio corale (attiva dall'ottobre 2006).
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Gruppo Chierichetti / Ministranti: Servizio all'altare e animazione liturgica dei più giovani.
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Cooperatrici Guanelliane: Dedizione e cura quotidiana per il decoro della Casa e della Chiesa parrocchiale.
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Gruppo di Preghiera della Divina Misericordia: Incontri di meditazione, adorazione e preghiera comunitaria.
Le Nostre Radici: Oltre Milleseicento Anni di Storia
La storia della chiesa di Sant’Agata affonda le sue radici nell’epoca paleocristiana e si intreccia profondamente con le origini stesse della fede a Ferentino.
1. Dalle origini paleocristiane a San Pietro Celestino
La tradizione tramanda che la prima comunità si radunò attorno al sepolcro di Sant’Ambrogio Martire, centurione romano patrono della città e della diocesi, martirizzato sotto Diocleziano il 16 agosto 304. Nel cimitero fuori le mura sorse un oratorio sotterraneo, nucleo originario su cui crebbe la prima chiesetta medievale intitolata a Sant'Agata. Nel XIII secolo, in questa stessa cripta (poi cappella della Madonna dei Sette Dolori) trovarono provvisoria sepoltura le venerate spoglie di Papa Celestino V (San Pietro Celestino), prima della traslazione a L’Aquila.
2. Il periodo francescano e la ricostruzione del '700
Parrocchia fino al 1581, nella prima metà del XVII secolo la struttura fu affidata ai Frati Minori dell’Osservanza. Grazie all'impegno di padre Bonaventura da Ferentino, il convento venne rinnovato e, tra il 1755 e il 1770, per volere del Vescovo Tosi, la chiesa fu integralmente ricostruita in stile barocco, preservando l'antico campanile romanico e la memoria del sepolcro sotterraneo. Di quell'epoca si conservano opere pregevoli:
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Il miracoloso simulacro ligneo del SS. Crocifisso (opera di fra Vincenzo da Bassiano, 1669 ca.);
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La statua in cartapesta dell'Immacolata Concezione (1854);
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La pala d'altare di scuola marattiana raffigurante la Madonna degli Angeli con Sant’Agata e San Francesco.
3. San Luigi Guanella e la rinascita post-bellica
Nel 1908, per rispondere alle necessità degli orfani dell'Opera Macioti e degli anziani, giunse a Ferentino San Luigi Guanella. Nacque così la Casa "Divina Provvidenza", polo educativo di carità e formazione professionale. Durante la Seconda Guerra Mondiale, i bombardamenti alleati del 24-25 maggio 1944 distrussero quasi interamente la chiesa e il borgo: rimasero in piedi solo il fiero campanile romanico e le antiche immagini sacre messe in salvo. L'8 settembre 1947, grazie all'opera di don Angelo Lecchi, il Vescovo eresse la nuova chiesa a parrocchia.
Cenni Cronologici dei Parroci (dal 1947 a oggi)
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don Luigi Romanò (1947 – 1964) – Primo Parroco dopo la ricostruzione
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don Ernesto Tentori (1964 – 1970)
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don Antonio Tamburini (1970 – 1982)
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don Tino Donò (1982 – 1985)
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don Alfredo Rubagotti (1985 – 1987)
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don Marcello Altieri (1987 – 1992)
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don Rocco Gigliola (1992 – 2005)
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don Giuseppe Pavan (2005 – 2014)
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don Calogero Proietto (2014 – 2021)
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don Juan Manuel Ortiz Candia (dal 2021)
Informazioni Utili e Contatti
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Indirizzo: Via Casilina Sud, 4 – 03013 Ferentino (FR)
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Telefono: 0775 395146
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Email:
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Diocesi: Frosinone - Veroli - Ferentino
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Nel territorio: Cappella dedicata a San Pietro Celestino
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Popolazione: circa 3.000 abitanti
